Manuel da Costa Athayde
Museo dell'Inconfidência
 

Principali Attrazioni
Chiesa di San Francesco di Assisi
Chiesa di Nossa Senhora do Pilar
Chiesa di Nossa Senhora da Conceição de Antônio Dias
Museo dell'Inconfidência
Museo dell'Oratório
Museo di Mineralogia
Casa dos Contos

Curiositá
Chiesa di San Francesco d'Assisi – Un capolavoro imperdibile é il pannello del soffitto della navata, dipinto da Manuel da Costa Athayde.
Tomba di Aleijadinho – la chiesa di Nossa Senhora da Conceição de Antônio Dias possiede otto altari laterali. Il primo, a destra dell'entrata, é quello di Nossa Senhora da Boa Morte, dov'é sepolto Aleijadinho, grande genio del barocco del Minas.

Storia
Alla fine del XVII secolo, i bandeirantes trovarono oro nei ruscelli della regione dell'Itacolomi (montagna che si staglia su Ouro Preto), motivando una vera e propria corrente migratoria alla ricerca dell'Eldorado. Paulistas, Nordestini e Portoghesi appena arrivati crearono degli arraiais (paesini) con le loro piccole cappelle, in diverse localitá della regione. Nel 1711, questi paesini furono riuniti in un'unica cittá, col nome di Vila Rica de Albuquerque, oggi Ouro Preto. La sua lontananza dalla costa e la rapida decadenza delle miniere, dopo il 1760, l'hanno trasformata in un esempio di cittá coloniale, con opere architettoniche e artistiche rappresentative del periodo.
Essendo la prima grande cittá nell'interno del Brasile, serví da tramite tra le economie litoranee e la regione delle miniere. L'intensa attivitá economica della cittá nel XVIII secolo corrisponde ad uno sviluppo artistico e culturale caratteristico. Il barocco di Ouro Preto, infatti, al contrario di quello delle cittá litoranee, puó essere considerato tipicamente brasiliano. Storicamente, nel decorrere dello stesso secolo, si svilupparono movimenti ispirati ad idee illuministe e alla Rivoluzione Americana, dei quali il piú importante fu l'Inconfidência Mineira.